La Liguria e i fiori potrebbe sembrare una formula scontata invece questa manifestazione ha dato spazio a mille sfumature diverse e ha coinvolto tutti gi aspetti del nuovo trend turistico: sostenibilità, green, km zero, eccellenze del territorio, voglia di far rete, innovazione enogastronomica, professionalità e arte.
Il Festival della Cucina con i Fiori quarta edizione si è chiuso lunedì 3 aprile alle 12.30 all’Istituto alberghiero “Giancardi Galilei Aicardi” di Alassio che è stato il fulcro della parte educational mettendo in gara in un contest tematico due territori confinanti, due Paesi i cui studenti si sono distinti per freschezza e creatività negli elaborati gustosi delle giovani brigate. Puntualità e professionalità in questi giovanissimi chef che fanno ben sperare per il futuro della gastronomia innovativa internazionale.
Il successo di questa manifestazione lo raccontano come sempre i numeri: 4 giorni di Festival diffuso per la città di Alassio dove i luoghi cardine sono stati il Diana Grand Hotel, headquarter d’eccezione per gli eventi glamour prenotati dal pubblico, la sede scolastica  dell’Istituto Alberghiero di Alassio con i suoi docenti e le sue aule attrezzate per il contest Metti un Fiore in Tavola e il laboratorio tecnico per gli chef professionisti tenuto da Eleonora Matarrese, esperta di foraging; la Marina del Porto Luca Ferrari di Alassio per gli eventi del sabato mattina con Patrizio Roversi e la sostenibilità in barca; i Giardini di Villa della Pergola con i suoi professionisti dell’arte del verde. E l’outdoor con i nuovi sentieri dell’entroterra alassino alla riscoperta delle erbe selvatiche con le guide GAE per gli amanti della cucina fitoterapica. Tutto over booking in attesa delle prossime uscite il 22 e 29 aprile.
E ancora 20 eventi per oltre 1300 presenze che si sono divise tra tutti gli appuntamenti, showcooking, degustazioni, presentazioni di libri e convegni.
Sono stati utilizzati 3500 fiori (petali, corolle e foglie) delle serre sopra Albenga per condire e abbellire questa cucina fantasiosa e sostenibile. Un evento che è andato ben oltre i confini regionali: per 4 giorni Alassio è stata il centro degli appassionati dei fiori eduli arrivati da tutta la Liguria, Lombardia, Piemonte, Veneto, Trentino, Emilia, Toscana e Lazio.
Grande attenzione da parte degli oltre 30 Chef professionisti iscritti ai corsi in prevalenza provenienti da fuori la Regione Liguria. E un team eccezionale che ha reso possibile questo Festival: 14 Chef protagonisti degli eventi, 24 Relatori coinvolti, presenza di stampa locale e nazionale e oltre 150 addetti all’accoglienza dei turisti.
“Un’edizione straordinaria, un successo andato ben oltre i confini della città di Alassio, a dimostrazione del grande interesse verso un settore della gastronomia in continua espansione – è il commento di Porchia, presidente dell’Associazione Ristoranti della Tavolozza, che ha organizzato l’evento  – le quattro giornate hanno richiamato un pubblico numeroso proveniente da tutto il paese ed abbiamo registrato con grande soddisfazione il tutto esaurito in tutte le iniziative. Alassio si è confermata la capitale nazionale della Cucina con I fiori ed è stato confermato ancora una volta il successo della formula del festival che offre insieme ricerca e rigore scientifico, con attività di formazione rivolta a diversi soggetti, dagli alunni dell’istituto alberghiero agli chef professionisti e ai semplici appassionati, alternando momenti di divertimento, spettacolo e degustazione. Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo della manifestazione, non solo i numerosi relatori e chef, ma anche l’Istituto Alberghiero, partner importante, e Marina di Alassio e Gesco, che hanno sostenuto convintamente l’iniziativa insieme all’Amministrazione comunale. Un ringraziamento anche all’Hotel Diana ed all’Associazione Albergatori di Alassio per l’eccellente accoglienza riservata a tutti i nostri ospiti; agli amici di Villa Pergola che hanno impreziosito il ricco programma delle manifestazione. Un grazie particolare a Patrizio Roversi, testimonial dell’evento, che con la sua ironia ha accompagnato con il sorriso una parte del programma, a Loretta Tabarini e gli amministratori della Valle Camonica e di Darfo Boario Terme per la presenza e amicizia dimostrata anche in questa edizione, al Crea di Sanremo e l’Associazione Terre dei Savoia insostituibili partner scientifici, a Ravera Bio e Tastee.it preziosi sostenitori con le migliori produzioni di tutte le attività in programma e a tutti gli sponsor tecnici dei singoli eventi come Cuvage, Perlecò, Macaja, Consorzio Produttori Silter, Ittiturismo Isola e Aroma Domus con la brava e competente barlady Ottavia Castellaro”.